Perché dovrei fare una visita “di parte”?
Perché la valutazione del danno alla persona è molto complessa e deve tenere conto di molti risvolti. Avere un valutazione di parte è l’unico modo per essere sicuri di ottenere un giusto risarcimento o indennizzo.
Chi è il CTU?
Nel corso di una causa il giudice può trovarsi a valutare un danno alla persona ma non essendo medico, ha bisogno dell’aiuto qualificato di un medico esperto, che si definisce CTU, ossia Consulente Tecnico d’Ufficio (l’Ufficio è il tribunale). Marco Rossetti, magistrato di Cassazione, lo definisce “l’occhiale del Giudice”, ossia lo strumento grazie al quale il giudice può mettere a fuoco un particolare aspetto della causa.
Chi paga il CTU?
Il compenso del CTU è deciso dal Giudice che lo pone a carico delle parti, solitamente a quella che è soccombente ossia che ha perso la causa, ma spesso l’anticipazione della spesa è posta a carico dell’attore, ossia di chi ha iniziato la causa. Poiché è una spesa utile ad entrambe le parti, più sentenze hanno affermato che questa spesa deve considerarsi “solidale”, ossia a carico di tutte le parti fino a diversa disposizione del Giudice.
Posso avere una relazione di parte contro qualsiasi compagnia assicurativa?
No, poiché sono fiduciario di alcune compagnie, non sarebbe corretto che fornissi una relazione nel rispetto della terzietà verso il paziente e verso la compagnia stessa.
Per quali compagnie lavora?
Gruppo Unipolsai, gruppo Itas Assicurazioni, Allianz, HDI, Zurich.
Si occupa di responsabilità professionale?
Senz’altro sì, ed in particolare seguo per conto dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige numerosi casi; per questo motivo non effettuo valutazioni per conto di cittadini intenzionati a richiedere un risarcimento a questa Azienda. Non ho invece rapporti di collaborazione con altre Aziende Sanitarie.
Si occupa di Infortuni sul lavoro?
Sì, conosco bene la normativa medico legale INAIL e mi occupo di questa materia. Ovviamente non ho rapporti di collaborazione con INAIL.
È possibile avere un preventivo per una consulenza?
Assolutamente sì! Poiché esso varia molto in funzione della prestazione, naturalmente per avere un preventivo il più possibile affidabile occorre avere degli elementi disposizione.
Ha mai seguito casi di “vittime del dovere”?
Sì, alcuni casi in collaborazione con l’avv. Andrea Bava di Genova (probabilmente uno degli avvocati più esperti di questa particolare materia), sempre con grande soddisfazione.