Consulenze e servizi
Consulenza in materia penale:
lo studio propone servizi di consulenza medico legale nell’ambito del Diritto Penale presso i tre gradi di giudizio della giurisdizione italiana: Tribunale, Corte d’Appello e Corte di Cassazione. Il servizio può svolgersi attraverso:
- L’esame degli atti circonstanziali
- L’esame della documentazione sanitaria
- La valutazione del nesso di causa
- Acquisizioni di indagini cliniche e strumentali per la valutazione di nesso di causa e delle conseguenze permanenti;
- Sopralluoghi nei luoghi oggetto di procedimento;
- Stesura della relazione medico legale con valutazione delle considerazioni penalmente rilevanti;
- Assistenza durante l’indagine peritale d’ufficio;
- Partecipazione al dibattimento, esposizione della valutazione tecnica.
Perizia medico – legale:
La Relazione Tecnica eseguita dal medico legale ha la funzione di definire l’entità del danno subito, e rappresenta uno strumento indispensabile di comparazione con la proposta risarcitoria della controparte.
Il servizio si suddivide schematicamente in:
- Individuazione del danno, definendo, secondo un procedimento valutativo che è stato fatto proprio dalla Corte Costituzionale con la nota Sentenza 14 luglio 1986 n. 184, la menomazione “statica”, attinente ai profili anatomici e funzionali della lesione (danno biologico propriamente detto), e la menomazione “dinamica” che considera l’incidenza delle lesioni sulle abitudini di vita, sulle attività extra professionali, familiari e sociali (danno alla salute)
- La sua quantificazione, definendo i termini dell’”invalidità permanente” e dell’”invalidità temporanea”: si definisce temporanea l’invalidità subita dal soggetto leso per un periodo di tempo limitato, normalmente immediatamente successivo all’evento lesivo; tale invalidità deve essere conseguente alle lesioni stesse o alla malattia che ne è derivata e deve impedire al soggetto di attendere in tutto o in parte alle sue occupazioni fino a che non siano completati i fenomeni biologici della guarigione ovvero, in alternativa, della stabilizzazione dei postumi; si definisce permanente l’invalidità gli effetti definitivi della stabilizzazione dei postumi dove si deve inoltre valutare l’entità del danno biologico futuro ove, in via di grande probabilità, l’esperienza clinica insegni che il danno biologico in atto si situi ad una certa soglia, e che lo stesso avrà una lenta evoluzione peggiorativa (o in teoria migliorativa) per cui la soglia stessa vada corretta in più o in meno rispetto alla parziale osservazione del solo danno attuale.
- Identificazione di una proposta di accordo;
- Negoziazione dell’accordo tra le consulenze tecniche delle parti;
- Eventuale azione giudiziaria in concorso con la rappresentanza legale;